venerdì, 31 marzo 2006,31/03/2006 00:08
Il cuore è a pezzi....... anzi...... in pezzi.....
mercoledì, 22 marzo 2006,22/03/2006 18:26

Cari mamma e papà,

lo so che da me non vorreste una lettera, ma che vi guardassi in faccia mentre vi dico queste cose, ma è ancora troppo difficile per me parlarvi di lui in termini chiari, così come voi vorreste che io facessi. Lo so che siete preoccupati per me, lo so che pensate che lui sia la causa di ogni mio male e di ogni mio cambiamento, lo so che da quando lui fa parte dei miei giorni pensate che non sia più la figlia di sempre. Ma non è così. O meglio. Non è solo questo. So che avete perduto la fiducia nei miei confronti, da quando ho fatto quello che ho fatto. Non penso che mi perdonerò mai fino in fondo per tutto il male e per tutto il dolore che vi ho causato. Ma sono sempre vostra figlia, e so che mi amate più della vostra stessa vita. Mi chiedete come mai lui sia così importante per me. Mi chiedete che cosa ci trovi di tanto speciale in quest'uomo, che non mi dà niente, che non mi dà certezze e che si, mi ha fatto tanto soffrire. Mi chiedete per quale ragione io non lo lasci perdere, io non tronchi i ponti.

Da quando sono tornata a Roma lui mi manca. Mi manca tanto. Mi manca in quello che faccio, mi manca in quello che dico, mi manca nel mio quotidiano. Mi manca il modo che aveva di guardarmi e di rendermi speciale. Senza darmi certezze? Forse... Ma io so che quando stavo insieme a lui mi sentivo la persona più felice sulla faccia della terra. Lui mi sa capire come nessun altro mi sa capire. Sarà paraculo, sarà una persona che conosce il mondo, essendo una persona comunque adulta e vaccinata, ma è una persona che quando c'è... Mi fa sentire fortunata. E io lo so che voi non accetterete mai questa cosa, e non riuscite a capire come sia possibile che io mi sia andata a innamorare di uno proprio così. Si. Sposato e con una figlia. Con una moglie molto ricca, molto più ricca di lui. Ma io ho potuto constatare quanto sia cambiato in un anno. Che tipo di percorso abbia fatto. Non per merito mio o grazie a me. E non penso nemmeno che la separazione che sta attuando al momento, con la moglie, sia dovuta al folle amore che prova nei miei confronti. Ha una figlia da salvaguardare, da una moglie che ha dato fuori di matto. E quindi, per quanto vi possa sembrare assurdo, capisco che certe cose non le dica o non le faccia non perchè non le provi, ma perchè ci sia una figlia di mezzo che al momento vale molto più di tutto. Io sono stata una persona fortunata, perchè ho avuto un padre e una madre che non hanno dovuto attraversare tutto questo. Quindi forse io non posso capire fino in fondo il comportamento di lui. Un comportamento che sembra non darmi nulla, all'apparenza, ma che invece mi da tanto. Perchè, a suo modo, per come può, è presente. E' una persona che mi sprona a dare sempre il meglio di me. Che mi sprona a parlare con voi, a cercare di chiarire questa situazione che si è venuta a creare. Per me non è facile parlare di certe cose con voi. Tu mamma, pensi che io non voglia dirti quanto sono innamorata? Pensi che io non provi il desiderio di dirti che quest'uomo, per quanto sbagliato e assolutamente fuori da ogni mia immaginazione, sia invece una persona che mi fa sentire bene?

Ieri mi hai detto una cosa che mi ha fatto molto pensare... "Possibile che questa persona sia stata in grado di mettere in disccussione tutto quello in cui hai sempre creduto?". Si. E' possibile. Perchè questo momento, prima o poi, arriva nella vita di tutti. Io ho messo in discussione molte cose della mia vita, sono stata capace di andarmene addirittura in un'altra città, lontana dalla famiglia, dagli amici, dalle sicurezze e dall'amore di tutti. Si. L'ho fatto, e me ne sono pentita. Perchè ho fatto, forse, una cosa giusta ma per le ragioni sbagliate. Avrei dovuto raccontarvi tutto dall'inizio, ma non è stato facile per me. E ho sbagliato. Lui ha stravolto la mia vita. E lo ha fatto all'improvviso, senza che io me ne rendessi conto. Lui ha sbagliato tanto con me, perchè mi ha raccontato un sacco di bugie, quando pensava che io fossi una persona che se ne sarebbe andata presto dalla sua vita. Poi ha capito. Ha capito che non me ne sarei andata tanto facilmente, perchè avevo iniziato a volere bene alla persona, non all'idea che dava di se'. Io non mi sono innamorata di un'illusione, di una persona che non esiste. Mi sono innamorata della persona, dei suoi difetti, delle sue mancanze, dei suoi modi a volte bruschi e a volte incomprensibili.

E ho imparato a conoscerlo. Giorno per giorno. E lui ha imparato a conoscere me. Io non vi chiedo di accettare il fatto che una figlia come me si sia innamorata di una persona come lui, completamente diversa da me. E' successo, e ora lui è dentro di me. Queste sono cose che una figlia non riesce a raccontare facilmente alla propria mamma e al proprio papà. Lui rappresenta per me una persona... Fondamentale, che non sono disposta a perdere ora. Vi chiedo di capirlo. E di caprimi.

Perchè il bene che vi voglio non è argomento di discussione, ma credo che riuscirei ad essere molto più serena se solo... mi deste la possibilità di vivere questa cosa, con il bene e con il male che potrà portare.

martedì, 14 marzo 2006,14/03/2006 22:26

Lo so. Ho trascurato un pò queste pagine ultimamente, e non so nemmeno se questa volta ho una buona scusa oppure no. Di certo sono accadute molte cose nella mia vita, alcune belle, alcune meno piacevoli. Ho deciso di non dire brutte, perchè c'è sempre chi sta peggio di me, e quindi... Forza e coraggio Giulietta, perchè il sole torna sempre nella vita!

Oggi ho letto il post del mio amico nicogio che parla di angeli... si, gli angeli esistono, ed io ne ho la prova.

E sono felice che nella mia vita ce ne siano, e ce ne siano tanti. Vorrei scrivere i nomi di tutti loro, perchè quando un angelo lo si chiama per nome, allora è come se tutto il cielo sorridesse, e il cielo ha tanto bisogno di sorridere. E allora... Grazie.... Vale, Paolo, Pasqui, Fabrizio, Livia, Giuliano, Stella, Sara, Sandra, Gigi, Maurizio, Riccardo, Giulia, Antonella, Michele, Leo, Lidia, Livia, Marco, Giorgio, Manuel, Alice, Letizia, Luca. Grazie Beppe. Grazie, perchè di certo senza di voi la mia vita sarebbe peggiore. Grazie per la pazienza che dimostrate, per l'ascolto, per le strigliate, per le follie, per la voglia di essere parte integrante della mia vita. Grazie.

mercoledì, 08 marzo 2006,08/03/2006 16:41

Avevo deciso di reagire. Avevo deciso che, alla fine, c'è sempre chi sta peggio di me, e che quindi era il caso di guardare alle mie fortune, cercando di stringere i denti. Ma poi, oggi, mi sono resa conto che per quanto io provi ad essere forte e ad andare avanti, ci sono tanti eventi che mi fanno imbestialire. L'ultima chicca? Ve la racconto immediatamente.

Io lavoro nella società in cui lavoro (perdonate il mio gioco di parole) da settembre. Certo, non è molto e sono l'ultima ruota del carro. Ho moltissime cose da imparare, ma in questo senso non mi sono mai tirata indietro. Insieme a me ci sono altre due ragazze; una è mia cognata, che lavora qua da un sacco di tempo, che piglia 1200 euro al mese e si fa un culo spaziale, sopportando le angherie di un capo che sto cominciando a odiare. Oltre a me e a lei, c'è un'altra ragazza che si chiama Carla. Ora, questa Carla sa fare veramente poco. Fino a qualche mese fa lavorava part-time qui e il capo non era affatto contento di lei (tanto che la voleva mandare via). Poi invece ha deciso di tenerla, e anzi di prolungarle full time l'orario di lavoro. Bhè. Io sono molto contenta di questo. Se non fosse che è imprecisa, sbadata, anche abbastanza presuntuosa e certamente poco abile a questo tipo di lavoro. Ora, io non devo essere un giudice, proprio perchè sono l'ultima ruota del carro, ma parlo per quello che vedo, e per le pezze che ho dovuto mettere io stessa. Bene... Oggi cosa vengo a sapere? Che questa Carla (credetemi, per fare veramente molto poco) piglia 1100 euro al mese. Che è uno sproposito rispetto a quello che piglio io (700 euro al mese) ma che è un'ingiustizia rispetto a quello che piglia mia cognata che fa il triplo del lavoro di Carla.

Oltretutto, sono venuta a sapere che sempre questa Carla pigliava 700 euro al mese quando stava qua part-time... Ora io dico... Va bene che questo paese non è giusto. Va bene che forse mi dovrei imporre. Va bene che il mio capo è un pezzo di merda acclarato. Ma questo mi pare veramente, veramente troppo.

Perdonate, ma sono una furia...

sabato, 04 marzo 2006,04/03/2006 13:00
Che poi forse alla fine è proprio vero: tutto va come deve andare. Ma non sempre le cose devono andare nella maniera giusta... A volte si cercano spiragli che però non arrivano, si cercano risposte, certezze, e tutto quello che riusciamo a stringere fra le mani sono solo ancora più domande, ancora più dubbi. E questo fine settimana è proprio così che scivolerà: in bilico fra incertezze e dubbi, voglia di starmene per conto mio, senza nessuno che mi venga a chiedere che cosa ho che non va. Non mi va, per una volta, di dare spiegazioni, di stare a sviscerare la mia tristezza. Si. sono molto triste e molto delusa. Non credo che ci vogliamo molte spiegazioni a questa affermazione, sbaglio?