Close every door to me,
Hide all the world from me
Bar all the windows
And shut out the light
Do what you want with me,
Hate me and laugh at me
Darken my daytime
And toture my night
If my life were important I
Would ask will I live or die
But I know the answers lie
Far from this world
Close every door to me,
Keep those I love from me
Children of Israel
Are never alone
For I know I shall find
My own peace of mind
For I have been promised
A land of my own
Close every door to me,
Hide all the world from me
Bar all the windows
And shut out the light
Just give me a number
Instead of my name
Forget all about me
And let me decay
I do not matter,
I'm only one person
Destroy me completely
Then throw me away
If my life were important I
Would ask will I live or die
But I know the answers lie
Far from this world
Close every door to me,
Keep those I love from me
Children of Israel
Are never alone
For we know we shall find
Our own peace of mind
For we have been promised
A land of our own
E così, come nelle migliori delle vicende, come nel più classico dei sogni, alla fine ci si sveglia. E si vede la cruda realtà per quella che è. Si aprono gli occhi, e si capisce e si vede tutto il tempo che si è perduto, tutte le illusioni che tali sono e tali restano. Si capisce e si vede la persona che si ha di fronte così per quella che è. Una persona che i rapporti non li sa gestire. Che preferisce fare sesso con qualcuno di cui non gli frega niente, piuttosto che dare retta a qualcuno che ti accetta solo per quello che sei e non vuole altro da te. Io credevo che fosse cambiato. Eh bhè... Mi sono sbagliata. Mi sono sbagliata clamorosamente. Va bene. Non è pronto. Non è pronto, ma io non lo posso e non lo voglio aspettare tutta la vita. Non voglio essere ancora umiliata. Non voglio essere ancora irrispettata. Non voglio che i miei sentimenti vengano stracciati via. Messo sotto ai piedi. Derisi. I miei sentimenti sono sentimenti puri. Sono sentimenti veri. Perchè non voglio niente in cambio.
Non lo amo per la gloria. Non lo amo perchè è bello. Non lo amo nemmeno perchè penso che un domani lui possa darmi un pezzo della sua attività. E non mi comporto come mi comporto per un secondo fine. Per nessuno di questi secondi fini. O per altri che al momento non mi vengono in mente. Semplicemente perchè sono innamorata. Ma la decenza ha un limite. Ogni decenza ha un limite. E lui l'ha superata. L'ha superata ampiamente. E io non sono più disposta a tollerare niente. Perchè i miei sentimenti sono veri. Sono veri e questo non è argomento di discussione. Ormai non sto nemmeno più male. Ormai non mi fa nemmeno più male. C'è solo tanta rabbia. E tante lacrime che ancora devono uscire. Oltre quelle di ieri notte. Oltre quelle di questa mattina. Ormai lo guardo con distacco e penso che se le cose stanno veramente così come stanno, allora non sono io che ci perdo. Ma è lui. Su tutta la linea.
Ci vorrà tempo perchè io digerisca tutto questo. Tanto tempo, tanto male allo stomaco e tante lacrime ancora. Ma ce la farò.
Oggi ci sarebbero tante cose da scrivere. Tante. Forse perchè non mi sento proprio serena e in una fase nella quale sto affrontando un lungo percorso forse è anche normale. Non lo so, ma avrei voglia, tanta voglia, di tirare fuori tutte le cose che mi porto dentro. La prima, forse quella più grande, è che ho davvero bisogno di trovare una persona nella mia vita che mi ami, che mi rispetti, e che soprattutto voglia solo me. Si. Sono innamorata, non l'ho mai nascosto, ma ho voglia che quando qualcuno mi abbraccia, voglia me e non il mio corpo. Che quando qualcuno mi chiama non è solo per chiedermi qualche cosa di qualche lavoro lasciato indietro. Ho voglia di non avere paura di trovare sempre il momento sbagliato, o di non ricevere risposta dall'altra parte. Forse, ho solo voglia che lui non sia quello che sia... Anche se quello che è quello di cui mi sono innamorata... Ok, sono contorta, lo ammetto. Ho voglia di scrivere che la nuova collega che ho qua a lavoro mi pare tanto brava ma anche tanto addormentata, e che soprattutto non avverto la possibilità di fidarmi di lei. Mi dispiace, ma non l'avverto. E' una che mi si mette sempre alle spalle del monitor, è una che si impiccia, mi pare, e che forse per imparare vuole sempre stare in mezzo. Non lo so. Forse a furia di stare con le persone con cui lavoro tutti i giorni, ho cominciato a non fidarmi nemmeno della mia ombra. Ma la guardo un pò con sospetto, mi pare che si metta un pò troppo in mezzo per essere arrivata da una sola settimana. Diciamo che staremo a vedere, e diciamo che.... non mi adagio.