Il mese di giugno, devo dire, non è cominciato proprio nel migliore dei modi. Ho un raffreddore che da dieci giorni non passa e per condire questa bella immagine aggiungo anche che mi sono presa una brutta infezione da stress. Non scendo in particolari, poco interessanti, ma non è che stia proprio in forma. Mi sto rimettendo in piedi, ma combatto contro milioni di cose da fare e contro milioni di stress da schivare. Per fortuna che oggi è sabato, che il cielo è molto azzurro e che nonostante sia arrivato Bush a Roma la mia vita non è cambiata di una virgola. non per Bush, almeno.
Perchè di cose ne sono accadute parecchie: il simbolo di ciò è probabilmente tutta la pioggia e il vento che in questa settimana mi sono presa addosso. Mi sento cambiata, diversa, un pò più consapevole di quello che voglio e soprattutto di quello che non voglio. A cosa devo questa specie di ribaltamento della realtà? C'è una persona, direbbe il Piccolo Principe, che mi ha addomesticata. Questo comporta molte cose e ha decisamente strette implicazioni, ma forse in 26 anni non mi era mai accaduto. O almeno non a questi livelli. Mi ha addomesticata e per questo mi sento una persona migliore. Desiderosa di essere vera e sincera, anche se a volte la verità costa fatica. Costa soprattutto quella con se stessi, ma alla fine è così bello potersi guardare allo specchio e rendersi conto che si è delle persone migliori.
Mi ha addomesticata con i suoi occhi dolci e buoni, con il suo essere trasparente e con il suo non avere paura di niente, cose che ho difficilmente riscontrato nelle persone che mi circondano (a parte qualche rarissima eccezione). Mi ha addomesticata perchè mi rendo conto che quando non c'è mi manca, e quando so che ci vedremo inizio a "prepararmi il cuore" già da prima. E' una bellissima sensazione, che auguro di poter provare a tutte le persone alle quali voglio bene (ma anche a quelle alle quali non voglio bene, perchè magari si potrebbero addolcire un pò in questa maniera). Ho mille idee per la testa; ho ripreso a scrivere il mio libro, forse anche grazie a questo processo di addomesticamento. Ho ripreso a cantare nonostante il raffreddore (la mia voce è molto più simile a quella di un cantante blues in questi giorni, ma va a migliorare!!!!), ho ripreso a voler avvertire la vita sulla mia pelle.
Sto crescendo, sto imparando a vivere, sto capendo il bello e il brutto della vita. E sto capendo che quando il buon Dio, per vie strane, ci mette accanto delle persone, nelle maniere più assurde, non lo fa mai a caso, tanto perchè non aveva nulla da fare. Lo fa perchè ci ama. Ci ama infinitamente. Quindi utilizzo questo post per dire ad una persona che mi dispiace se in questo periodo sono un pò scomparsa, sono un pò latitante e forse anche un pò bubrbera. Sto riacciuffando me stessa, sto cercando di essere la persona che ti meriti di conoscere. Sappi che sono qua, se hai bisogno, ma anche se non ne hai bisogno. Ci sono.