martedì, 27 gennaio 2009,27/01/2009 12:15

No. non è che ho smesso di leggere, di scrivere e di fare qualunque altra cosa. E' solo che mi sono staccata da questo diario virtuale per qualche giorno. solo qualcuno, per tornare poi con delle cose da raccontare. In realtà sto leggendo molto. Mi sto appassionando alla saga di Twilight, lo ammetto. E no. Non è scritto particolarmente bene. So già come andrà a finire, perchè secondo me non può finire in nessuna altra maniera (e questo non perchè io sia particolarmente intelligente). Ho visto il film e proprio non mi è piaciuto, a parte un paio di scene. Ma.

C'è sempre un ma. E' una grande favola, e Dio solo lo sa quanto in questo periodo io abbia bisogno della favola. Di sapere che ci sono ancora delle cose buone nel mondo, e che c'è ancora qualche cosa che ci fa sognare, nonostante tutto. No, non sono affatto triste o scoraggiata, a dispetto delle apparenze. E' un buon momento storico questo per me, ci sono in ballo molte novità e molti cambiamenti, che mi rendono ogni giorno una persona diversa, e questo va bene. Ma ne fondo del cuore, proprio all'angolino in basso a destra, sento che ho bisogno di sognare, di emozionarmi. Si, anche per le pagine di un libro che probabilmente non è un capolavoro della letteratura contemporanea. Ma che cosa cambia? A me cambia. Cambia il mio modo di sentire, di provare dei desideri e delle emozioni che siano invece reali.

In questo periodo sto pensando spesso al gruppo dei ragazzi che seguo per le cresime. Che belli e che piccoli che sono. Vedo il loro universo interiore, semplice e ricco, proprio dell'età che hanno. Mi domando se ne siano consapevoli, alle volte. Oppure se si lascino trasportare dalle loro giornate un pò così. Infondo, lo facciamo un  pò tutti, perchè loro non dovrebbero?

In tutto questo... Si avvicina il mio compleanno. E non solo.

venerdì, 02 gennaio 2009,02/01/2009 14:14

Ho comprato questo libro in una libreria di Via Veneto, un giorno che stava venendo giù un diluvio universale. L'ho iniziato a leggere e me ne sono innamorata. Miss Pettigrew è proprio come me!!! Sarebbe una bellissima commedia teatrale da mettere in scena, e il personaggio di questa donna è a dir poco geniale. Fantastico. Lei è... Vera, assolutamente vera. nonostante sia totalmente disullusa dalla vita e dal suo destino, in lei non si è mai spenta quella scintilla che la porta comunque a sognare e a buttarsi, a volerci provare, nonostante tutto. E solo in questa maniera possono accadere cose meravigliose, cose in grado di cambiarti la vita.

venerdì, 02 gennaio 2009,02/01/2009 14:10

Non sono una feticista. Non ho oggetti di culto che valgono più della mia stessa vita, ma si, ci sono delle cose alle quali tengo parecchio. Non necessariamente oggetti preziosi, ma cose che per me hanno un valore simbolico/affettivo che travalica il loro valore economico.

Però... Però amo i libri. Li amo come oggetti, come colori, come forme, come cose che puoi sempre riaprire e che sono sempre diverse. Li amo, perchè sono la fiducia di persone che hanno deciso di mettersi in gioco, donando parte di se al giudizio degli altri. Li amo per la carta con cui vengono stampati, per l'odore che hanno appena vengono aperti. Non potrei mai e poi mai vivere in una casa senza libri; ne ho moltissimi nella mia stanza, ancora di più in casa mia - ho ripreso questo lato paro paro dalla mia mamma - ma sembrano sempre pochi. E' strano, lo so, ma non comprarli, non leggerli, non amarli oppure non odiarli, mi sembra un torto alla vita, quasi. Quando vedo le fotografie degli interni di case bellissime, mi chiedo sempre "e i libri dove stanno?". Oggi c'era una foto, su Vanity Fair, di una scrittrice all'interno della sua casa. Lei accoccolata sul divano, col pc portatile sulle gambe, circondata da una libreria carica di volumi ordinati. Tanti, belli, caldi.

Fra poco sarà il mio compleanno. Chi lo desidera, non avrà difficoltà a pensare a che cosa potermi regalare :)