domenica, 22 febbraio 2009,22/02/2009 14:43

Sarò una voce fuori dal coro, ma sono proprio felice che abbia vinto Marco Carta. Sono felice non tanto perchè la canzone di Marco Carta sia stata la più bella di tutto il Festival (onestamente, altre me ne sono piaciute tanto di più). Sono felice perchè è una persona che sta inseguendo il suo sogno, e passo dopo passo sta raggiungendo il suo scopo. E' un ragazzo che ha un sogno; lo sta vivendo e gli viene data una possibilità. Ha una carriera davanti e ha una possibilità per perseguirla. Bene, sono felice per lui. Poi è ovvio che sicuramente c'era qualcuno che lo "meritava" di più per voce, per talento, per bravura. Ma bravo Marco. Bravo davvero.

Però non è solo di questo che vorrei parlare. Domani inizio il mio nuovo lavoro. O meglio. Torno a fare il mio  vecchio lavoro. A distanza di un anno e qualche mese. Sono felice di rientrare nel mio mondo, anche se un pò mi spaventa. Vedremo. Chi vivrà vedrà. Sto dimagrendo, perchè mi sono messa a dieta. Domani ho il controllo dalla dottoressa: vediamo che cosa mi dice. Però lentamente sto tornando a mio agio col mio corpo. Lo so, dovrei andare anche in palestra, ma purtroppo non ho molto tempo. Adesso meno che meno.

Sto leggendo. Mi sto rilassando. Sto cercando di vivere la mia vita felicemente.

sabato, 07 febbraio 2009,07/02/2009 12:07

Ci sono alcune cose che sono destinate a cambiare, altre che invece, nonostante il tempo che passa e gli anni che si succedono, rimangono immutate. Ieri ho preso una decisione che a molti può sembrare strana, ma di cui invece avevo bisogno. Sono andata dalla mia dietologa, mi sono fatta misurare, pesare, controllare e... meraviglia delle meraviglie: mi devo mettere a dieta. Ebbene si. Si ricomincia. In realtà è una cosa della quale avevo bisogno. Io col mio corpo non ho mai avuto un rapporto straordinario, non mi sento mai all'altezza delle situazioni, mi sento sempre meno degli altri. Fisicamente, intendo. Sarà "colpa" dell'altezza, che in natura mi ha sempre un pò penalizzato, o del fatto che comunque non ho mai avuto un fisico perfetto. Ma il problema non è quello. Il "problema" è che non mi piaccio. E ora inizio a sentirmi a disagio per questa cosa. Così, ho preso il toro per le corna, ed eccomi pronta a ricominciare questa nuova sfida. Che io delle sfide ne ho bisogno.

In tutto questo, ieri sera abbiamo riorganizzato una sorta di rimpatriata con il nostro vecchio gruppo giovani. E' stato emozionante, sebbene molti di loro io continui a frequentarli. Ossia, non tutti insieme, ma continuiamo a vederci. PErò, ritrovarci attorno ad un tavolo, a raccontarci le nostre vite è stato proprio bello. Abbiamo visto che quello che ci ha reso amici tanti anni fa, a tuttoggi e con tutto quello che è accaduto non è cambiato. C'è sempre quella sintonia, quella stima, quella fiducia che allora ci aveva reso indivisibili. C'erano ex fidanzati, ex colleghi, ex "colleghi di catechismo", che oggi sono amici. Amici e basta. Ed è stato bellissimo ricordare i vecchi tempi e sentirsi sempre parte di qualche cosa di più grande. Bellissimo.

P.S.

A Roma sta diluviando.