giovedì, 29 ottobre 2009,29/10/2009 18:24
Infondo... la giornata di oggi non è stata poi così male. Ho passato 8 ore al telefono, continuativamente, a parlare di tende, zavorre, ioduri, montaggio e smontaggio. Beh..  che dire: mi sono fatta una cultura. Sono un pò stanca ma carica. E grazie a Dio oggi è giovedì!
mercoledì, 28 ottobre 2009,28/10/2009 18:17
Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm... Respira... Ohm.... Respira... Ohm...
venerdì, 23 ottobre 2009,23/10/2009 10:15
L'altro giorno mi è stata posta questa domanda: quando ti sei sentita figlia unica? Beh... in una famiglia numerosa come la mia, affollata come la mia, questa domanda mi ha colto alla sprovvista. Intendiamoci: io ho sempre amato il fatto di avere due fratelli; una parte di me soffre per il fatto che le mie due sorelle maggiori non siano mai nate, è una cosa che credo di portarmi appresso. Con loro saremmo state in cinque.. E le femmine sarebbero state la maggioranza. Penso che questa cosa faccia parte di me, in qualche maniera. Comunque sia... La domanda intendeva dire che ognuno di noi, da figlio con fratelli, ha bisogno, ogni tanto, di sentirsi "figlio unico". Non è un desiderio di accentramento, ma forse un bisogno fisiologico di sentirsi "un pò più speciale". Questa domanda mi frulla in testa da quando mi è stata rivolta e... Non riesco a ricordare un momento del genere. So che ci devo pensare, so che non è una risposta così scontata come un si o come un no. Ma so anche che è un interrogazione dolorosa, per me. La maggior parte dei ricordi che ho riguardano tutta la mia famiglia, fratelli e cane compreso (cane quando c'era). Sono ricordi bellissimi, pieni di amore e di serenità; e anche quando invece riguardano dolori e litigi, sono sempre ricordi di famiglia.
Forse, al giorno d'oggi, la mia è una famiglia un pò speciale: ad Aprile i miei genitori festeggiano 40 anni di matrimonio; considerando anche i 9 di fidanzamento, direi che sono quasi 50 anni che stanno insieme. Entrambi i miei fratelli sono sposati, uno con due figli, l'altro no. Ma sono felici. Tutti felici. Però... a volte, mi sarebbe piaciuto sentirimi un pò più unica. Forse lo sto riscoprendo ora, che vivo da sola con i miei... Non so, su questa cosa ci devo riflettere, perchè non voglio dare l'impressione di essere egoista, non essendo così. E' che a volte si avrebbe semplicemente bisogno di un pò più di spazio...
giovedì, 22 ottobre 2009,22/10/2009 12:34
Ho fatto un pò di pulizia nel blog. Cancellato vecchi link, aggiornati i nuovi: della serie, pochi ma buoni. A Roma piove. E' brutto tempo ma non fa freddo. Cioè... dentro casa mia sia, fuori si muore di caldo. Questa mattina sono uscita bardatissima, per poi scoprire che avrei fatto bene a scegliere una giacca meno pesante. sono serena. molto serena e molto felice.

Sto facendo una serie di colloqui con qualcuno che mi sta ascoltando davvero, al quale sto raccontando la mia storia. non è uno psicologo, non è un terapista, ma una persona che ascolta. E tante cose stanno tornando a galla. Per la prima volta, dopo anni, mi è stato detto che, forse, la mia è stata una scelta dignitosa. Non l'avevo mai vista sotto questo punto di vista, ed è stato come se un balsamo dolce e aromatico avesse riempito ferite dolorose. Devo mettermi a scrivere, a raccontare di me. Non so se ce la farò a riprendere carta e penna e a raccontare di allora. A vedermi, oggi, con gli occhi di allora.

Ci provo, B., giuro che ci provo.
lunedì, 19 ottobre 2009,19/10/2009 17:04
Di ritorno da due giorni di ritiro - ebbene si, anche Sole a volte si ritira - ho un sacco di idee per la testa, un sacco di progetti, e mi sto rendendo conto di che piega desidero dare alla mia vita. Ora... Lo so che devo tenere duro fino a questa estate, ma i progetti da qualche parte si deve pur cominciare a costruirli, e io ho deciso che comincio da oogi. Vabbè, elugubrazioni mentali (con la -g o con la -c?) di cui ancora non son convinta di voler rendere partecipe chi passa di qua ma.. Come dice Joe Vitale, l'idea è il primo passo per realizzare un grande progetto.

Sarà che a Roma fa freddo, sarà che ho voglia di "cose belle" -e non di belle cose - ma mi sono ritrovata a girovagare su siti assurdi - ovviamente durante la pausa pranzo che vendevano le cose più strambe. Ed è ufficiale: io sono attratta dalle cose colorate, dagli oggetti che hanno forme dolci e arrotondate (voglia di maternità, per caso?) Bah... La buona notizia è che sono già le cinque.

E che ho voglia di scrivere. E di vivere!
venerdì, 16 ottobre 2009,16/10/2009 12:15
Stupore da ufficio: io conosco l'italiano.
venerdì, 16 ottobre 2009,16/10/2009 11:24
Finalmente un nuovo venerdi su questa città impreziosita da un'aria gelida che ti sveglia come solo la senti. Il cielo è azzurrissimo e io sto bene, perchè per ora c'è una quiete surreale per questo ufficio di pazzi. Niente gira come dovrebbe, nè a casa nè a lavoro. Sto scoprendo di avere spalle molto più larghe e forti di quanto possa sembrare per uno scricciolo come me. La vita sta mettendo molto alla prova i miei 151 centimetri, ma tengo botta veramente alla grande.
Questo fine settimana parto, vado fuori due giorni a ritemprare soprattutto lo spirito, che ogni tanto ci vuole pure quello. Spero solo che non sia un buco nell'acqua, che ci manca solo quello. Si si, sono proprio fiera fiera di me.
giovedì, 15 ottobre 2009,15/10/2009 14:34
Ho un collega che oggi ha scoperto una cosa grandiosa: anche noi donne sappiamo come si compila un conto corrente!
giovedì, 15 ottobre 2009,15/10/2009 11:14
Si pensa sempre che le donne siano complicate, mondi inestricabili di pensieri e di emozioni. A volte è vero, perchè diciamolo: a noi piace un pò l'introspezione e la ricerca di una risposta che, magari, è proprio semplice semplice. Recitava un libro: "la verità è che non gli piaci abbastanza". E forse si, alla fine è tutto qui, ma non è di questo che desidero scrivere, oggi.
Questa mattina mi sono svegliata che a roma fa un freddo pino. Aria pungente, cielo azzurro: insomma, l'autunno sembra proprio non volersi mostrare nel suo splendore dei toni rossicci, per preferire cedere il posto direttamente al generale inverno. Mi sono svegliata, insomma, che avevo voglia di spaccare tutto, di far vedere chi sono, di dimostrare a me stessa soprattutto che Giulia è Giulia. E mi sono resa conto che per sentirmi meglio non ho bisogno di fare grandi cose, quanto piuttosto, semplicemente, di prendermi cura di me. Una sana doccia bollente, due minuti in più per aggiustare una chioma ingovernabile. Scegliere un vestito in cui mi sento a mio agio. Non appariscente o strano, semplicemente nel quale mi sento bene. E tutto torna a sorridere. E si, questa mattina mi sento proprio bene, serena e felice. E mi domando se il mondo non potrebbe andare meglio, se ognuno di noi si prendesse del tempo per se. Anche per fare delle piccole cose che possono farci sentire meglio, meglio davvero. Si pensa sempre che il mondo possa cambiare solo grazie a grandi opere, e siccome sono grandi, allora nessuno si prende la briga di farle. Che colossale errore!
venerdì, 09 ottobre 2009,09/10/2009 10:29
La giornata di ieri è come se avesse stappato qualche cosa dentro di me. Sono fiera di essere quello che sono, con tutti i miei limiti e le mie difficoltà, le mie cose irrisolte, i miei obiettivi non raggiunti e i miei punti interrogativi. No, non sono perfetta e probabilmente non riesco a soddisfare tutte le aspettative delle persone che mi circondano. Sono alta solo 151 centimetri, dovrei dimagrire un paio di chili e dovrei fare tante cose che invece non faccio. Ma sono anche una persona sensibile - forse anche troppo - che apre gli occhi sul mondo e si accorge dello schifo da cui è circondata. Uomini che nemmeno odiano le donne, proprio nemmeno le considerano, perchè son buone solo a portare in giro tette e gambe. Signori, sapete la novità? Siamo un mondo immenso, oltre le tette, il sedere e le gambe.
Lo siamo così tanto che non riuscite proprio ad accorgervene. E io sono contenta del fatto che, per quanto mi riguarda, non abbiate la benchè minima idea di cosa sia la mia vita, le mie passioni. Perchè non siete in grado di capire per quale ragione preferisca stare insieme a dei ragazzi quindicenni, camminare insieme a loro in parrocchia, parlare di Vangelo e di valori. Perchè adori i libri, scrivere, avere degli amici veri. Perchè ami la mia famiglia e i miei affetti. Perchè sia così felice di amare.
giovedì, 08 ottobre 2009,08/10/2009 17:41
A volte hai la percezione precisa di quanto gli uomini siano proprio piccoli. E squallidi. E' in questi momenti che ti rendi conto di quanto sei fortunata a essere donna.