sabato, 25 ottobre 2008,25/10/2008 12:40

Una donna comincia a rifiorire e lo capisce subito anche lei. Lo capisce quando trascorre il suo sabato mattina a buttare dalle sue cose il buttabile. Oggetti e abiti che fino a qualche giorno prima non avrebbe osato toccare. E invece con la forza di un ciclone li afferra e li mette nel sacco delle scovazze, così, senza la minima emozione o rimorso. Semplicemente basta. Finita. Stop. Bisogna fare posto a cose nuove, ad aria nuova, a sentimenti nuovi.

L'ordine è il primo segnale della rinascita. Così, dopo che nella mia stanza sembrava che fosse esplosa una bomba a mano, adesso invece troneggiano due sacconi di roba da buttare (ebbene si... tra le altre cose ben quattro paia di scarpe! Una specie di evento per quello che mi riguarda) e uno di roba da dare via.

Adesso manca solo la ceretta e il parrucchiere, e siamo a posto!

P.S.

Ieri sono andata a trovare la mia amica M. che ha dato alla luce il secondo figlio. Una bimba, Aurora, che ha due giorni ma che ancora non sono riuscita a vedere. Facevo in macchina questa considerazione con la mia Vale: M. ha 28 anni: due figli, un mutuo, un marito, un orto da curare e un camino di cui prendersi cura. Lo ammetto: c'è stato silenzio quando questa cosa è stata pronunciata a voce alta.

  • author: Soledentro
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    Commenti
    #1    25 Ottobre 2008 - 20:10
     
    No ci sono tempi giusti in assoluto.
    Ognuno ha i suoi.
    Non c'è nulla di più sbagliato di pensare di essere in ritardo. Per cosa poi? Meglio vivere il presente.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente razza75

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