Ieri mio padre è partito per l'Africa. In assoluto anticipo sulla tabella di marcia, a mezzogiorno e venti lui e don giampiero hanno preso il volo che li porterà, questa mattina, a Maputo. Questa sera, mio padre insieme a mio zio riprenderanno un nuovo volo che domani li porterà a Roma. E la vita della mia famiglia cambierà di nuovo, avendo un nuovo ospite, non si sa fino a quando. Eccolo il dono di questo Natale, eccolo quel Gesù che nasce nelle nostre vite, eccola l'accoglienza che ognuno di noi dovrebbe mettere in pratica nella propria vita. Ancora una nuova rivoluzione nella mia famiglia, ancora un cambio di programma, ancora qualche cosa che stravolge i programmi.
Nel frattempo, qualche certezza ancora rimane, alla quale potersi ancorare. Ho terminato proprio due giorni fa il libro di Giorgio Faletti, "Fuori da un evidente destino".

Devo dire che non mi ha esaltato come il precedente, che ho trovato assolutamente nuovo e incredibilmente ben scritto. Sicuramente mi sono ripresa dalla porcata che ha preceduto questo romanzo, dalla quale fatico ancora a riprendermi. Però sono sicura che Faletti possa fare di meglio... Insomma: la storia è un pò scontata, specie nel finale che non ha riservato grossi colpi di scena. C'è però da dire che è ben scritto, con uno stile che scorre e che non è mai pesante. Se lo consiglierei? Bhè, non è un capolavoro della letteratura, questo è certo, ma si legge piacevolmente, ed ogni tanto qualche cosa di semplice e di poco impegnativo è assolutamente necessario per ricaricare il cervello.
Cose da fare oggi?
- Tecnico di Sky (regalo che ho fatto alla mia mamma e al mio papà per Natale)
- Banca
- Posta
- Orologiaio (perchè non fanno gli orologi con i cinturini piccoli?)
- Finire il sito
P.S.
Mio papà e don Giampiero sono appena arrivati a Maputo... E il 50% è fatto.